In Italia ad oggi, ed almeno fino al 2012, il meccanismo di Incentivazione, comunemente detto "conto energia" (D.M..28 luglio 2006) regola tutto il settore della produzione mediante pannelli fotovoltaici. Questo meccanismo di incentivazione, a differenza dell'esperienze pregresse, non prevede contributi per l'acquisto degli impianti, ma il riconoscimento di tariffe molto alte per l'energia prodotta da impianti fotovoltaici.
Possono beneficiare dell'incentivazione (art. 3 del DM 28 luglio 2005) le persone fisiche e giuridiche, ivi inclusi i soggetti pubblici e i condomini di edifici.Il valore delle tariffe incentivanti, che rimane costante per la durata del periodo di incentivazione, viene differenziato in base alla taglia di potenza nominale degli impianti.
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1 |
2 |
3 |
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Potenza nominale dell'impianto P (kW) |
Impianti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b1) |
Impianti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b2) |
Impianti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b3) |
| A) |
1 <= P <= 3 |
0,40 |
0,44 |
0,49 |
| B) |
3 < P <= 20 |
0,38 |
0,42 |
0,46 |
| C) |
P > 20 |
0,36 |
0,40 |
0,44 |
Per le domande inoltrate per ciascuno degli anni successivi a partire dal 2007, le tariffe riconosciute sono incrementate del 5-10%/30% - e restano costanti fino all'anno 2012 incluso - qualora i moduli fotovoltaici siano integrati in edifici di nuova costruzione ovvero in edifici esistenti oggetto di ristrutturazione.
L'incentivazione sarà erogata per venti anni. Al termine del periodo ventennale non si interrompono i benefici derivanti dal risparmio energetico.
Analisi costo-benefici
Quindi nel caso di un impianto da 1 kw installato in centro italia, avremo un incentivo annuo di circa 700 Euro, un risparmio di circa 300 euro, che saranno erogati al titolare dell’impianto per almeno 20 anni.
Quindi a fronte di un investimento di circa 6300 euro, avremo un guadagno netto di circa 1100 Euro che moltiplicato per la durata dell’incentico produrrà un capitale lordo di circa 20000,00 Euro.
Nelle analisi tecniche ed economiche si usa fare riferimento ad una vita stimata complessiva di 100 anni. In particolare, i moduli, che rappresentano i componenti economicamente più rilevanti, hanno in generale una durata di vita garantita dai produttori fino a 25 anni. In prima approssimazione si può stimare un tempo di rientro del capitale investito compreso tra 6 e 7 anni.